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Louis Armstrong

 

 

Louis "Satchmo" Armstrong (1900-1971)

 

Louis Armstrong deve il suo soprannome "Satchmo" al fatto di avere un bocca molto grande. Da bambino, dapprima fu soprannominato "Dippermouth" ("Dipper"=mestolo)  e poi "Satchelmouth" ("Satchel"= sacca, cartella) che poi si trasformè nel pià corto"Satchmo". Negli anni 20, Armstrong cambiò la natura d'insieme del jazz e lo trasformò in un'arte da solisti. Suonava con tanta energia ed in maniera così unica da inventare, in maniera totalmente autonoma, l'assolo improvvisato, mentre la sua stilizzazione vocale era caratterizzata da un nuovo tipo di elasticità ritmica, chiamata SCAT, che rivoluzionò completamente il modo di cantare jazz. Registrazioni come The Last Time (1927), I can't give you anything but love (1929), e Heebie Jeebies (1926) diedero vita negli anni 20 ad un tipo di jazz completamente nuovo.

 

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STOMPIN' AT the SAVOY

METTIAMOLA COSI'. IL JAZZ E' UN OTTIMO BAROMETRO DELLA LIBERTA'.

                                                                                                                              - DUKE ELLINGTON

 

 

THE JAM

Il party era iniziato, ed Harlem era al centro di quella che F.S. Fitzgerald aveva definito "l'era del Jazz". E gli "Speakeasy" di Harlem erano al centro di tutto questo, perchè era lì che si trovava il jazz. Trombe che suonavano, clarinetti incandescenti, e percussioni che rimbombavano dappertutto: ecco cosa si sentiva ovunque, su e giù per Lexington Avenue. Questa musica richiamava la gente dalle strade, la faceva entrare nei locali, faceva loro spazzar via i loro guai e li faceva ballare! negli anni 20 il jazz era la musica da ballo per eccellenza, quella che ti faceva battere il piede a terra e che ti smuoveva il bacino. Era una musica esuberante e spensierata, con un ritmo sfrenato ed una melodia irresistibile. Era il tipo di musica che i proprietari degli Speakeasy amavano, perchè faceva ballare i clienti senza sosta - il che garantiva che alla fine gli venisse una sete terribile. (gli Speakeasy erano i locali che vendevano alcol illegalmente)

 


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